Quale social fa per me?

Quando un business decide di avvicinarsi al web & social marketing, si trova davanti a un mondo ricco di possibilità ma, allo stesso tempo, sconosciuto e per questo ricco di insidie.

La prima problematica è la più semplice e sottovalutata: quale social utilizzo per il mio business? Semplice perché basta aprire un browser e avere un minimo di dimestichezza con i social più usati da tutti come Facebook o Instagram; semplice perché per aprire un account serve soltanto un indirizzo email e in meno di cinque minuti siamo online. Sottovalutata perché, grazie alla semplicità di iscrizione, la maggior parte delle persone apre un account su tutti i social… ma poi? Finisce per abbandonarli dopo qualche mese di vita, perché nessuno di noi ha tempo per stare dietro a tutto, social inclusi.

Riuscire a scegliere solamente un social (sì, anche solo uno è sufficiente per il tuo business) è la soluzione. Ma quale scegliere e come decidere?

• La prima domanda che devi farti: dov’è il mio cliente?

Secondo le ultime statistiche i teenagers preferiscono Snapchat e Instagram: se il tuo business si rivolge a loro, aprirai un account Facebook? La risposta è ovvia.

Il primo step è capire chi vogliamo raggiungere tramite un social network, per focalizzarci su quale mezzo passi il suo tempo il nostro potenziale cliente. Non ha senso parlare con qualcuno che non ci sta ascoltando.

• La seconda domanda che devi farti: di cosa gli parli?

Spesso si sottovaluta la capacità negativa di un contenuto. Se privo di una strategia precisa e di diversificazioni nei contenuti, per esempio, un elettricista potrebbe postare foto e video del proprio lavoro su Instagram, ma finire per annoiare il suo pubblico. Non tutte le attività, infatti, si prestano a quella “cronaca” quotidiana che ci hanno abituato social come Instagram, con foto e video in diretta costante.

Come è importante capire quale social è meglio presidiare, è anche fondamentale capire con quale contenuto è meglio farlo. Il nostro elettricista potrebbe tranquillamente evitare Instagram, preferendogli Facebook o Google My Business, dove dovrà prima di tutto tenere aggiornate le informazioni (indirizzo, orari, servizi, numeri di telefono, etc) e cercare di postare quando possibile.

• La terza domanda che devi farti: quanto budget hai?

Quando si decide di andare online, tuttavia, prima del dove e del come è necessario fermarsi a porsi la domanda principale: quanto tempo voglio e posso dedicare a questa attività? Il budget, infatti, non è questione solo di denaro per le campagne pubblicitarie, ma soprattutto di quanto tempo (il tuo o del social media manager che sta lavorando per te) si è disposti a impegnare.

Presidiare un social non vuol dire solo pubblicare una foto o un video, ma essere parte attivo di una community: oggi la differenza si fa con una presenza costante, l’interazione e il coinvolgimento del pubblico che ascolta. Un commento vale molto di più di un like.