Falsi miti di Facebook

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Quando ti occupi di Social Media Marketing per le piccole imprese, la difficoltà più grande sta nel far capire alle aziende che hanno davvero bisogno di te. La credenza più diffusa è quella che “per pubblicare qualcosa su Facebook sono capaci tutti, posso farlo tranquillamente da solo”, oppure “c’è quel giovane stagista che è bravo con il computer, lo faccio fare a lui”.

Bene, è giunto il momento di sfatare qualche falso mito.

1. Ho un profilo personale, quindi sono in grado di fare da solo.
Innanzitutto, un profilo è cosa ben diversa da una pagina aziendale. E se non si conoscono le differenze tra le due cose e soprattutto la complicata gestione di una pagina, è meglio lasciar stare, poiché sono più i danni che si potrebbero fare che i risultati positivi che si potrebbero ottenere. Ciò non toglie che, soprattutto una piccola azienda, non possa investire nella formazione di una risorsa interna che si occuperà poi della gestione della pagina. Sottolineo: formazione.

2. Su Facebook ci sono tutti, quindi devo esserci pure io.
Sì, è vero, su Facebook ci sono milioni di aziende che promuovono la loro attività attraverso una pagina aziendale. Ma ciò non significa che se ci sono gli altri devi esserci anche tu: tieni sempre presente a chi ti rivolgi, qual è il tuo target e quali sono i suoi comportamenti. Sicuro che sia su Facebook?

3. Non ho una strategia, ma intanto inizio con il pubblicare qualcosa.
Eccolo qui, il famoso “qualcosa” che mette sempre un po’ d’ansia agli addetti ai lavori e che spesso coincide con: immagini postate a caso di gatti su pagine aziendali che con i felini non hanno nulla a che fare; auguri di buongiorno con tanto di bacini, e chi più ne ha, più ne metta. Ricorda: su Facebook ci vuole sempre una strategia. Qual è il tuo obiettivo? Il tuo target? Come puoi attirare la sua attenzione?
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4. Ho fatto una pubblicità da 10€ e non ho venduto nulla.
Sicuramente, fare pubblicità su Facebook è meno costoso della stampa di migliaia di volantini da sparpagliare ovunque senza la certezza che arrivi al tuo reale pubblico. Ciò non significa che sia gratis. Decidi sempre il tuo budget e organizza le campagne pubblicitarie in base ai tuoi obbiettivi.

5. Il mio obiettivo è tanti like sulla pagina, non importa chi li mette.
In realtà ciò è un po’ come avere il negozio pieno di gente, ma nessuno interessato a comprare. Al contrario, meglio pochi ma buoni, ovvero devi lavorare per creare una community che sia realmente interessata a te e a ciò che proponi, che abbia quindi interessi, bisogni, desideri che corrispondono a quelli dei tuoi potenziali clienti.