Facebook Ads: 3 consigli per creare inserzioni che funzionano

Quando incontriamo una piccola o media impresa che si rivolge a noi per una consulenza o per la formazione sulla gestione di una pagina aziendale, una delle prime cose che chiediamo è quale obiettivo intendano raggiungere tramite Facebook. C’è chi ha le idee confuse e chi invece, la maggior parte delle aziende, risponde che l’obiettivo è sempre e solo uno: vendere.

Un obiettivo misurabile, ma non certo facile da raggiungere, soprattutto se pretendiamo di farlo senza strategia, senza una piena conoscenza della piattaforma Facebook e delle Facebook Ads, e magari anche con un budget molto limitato.

Vediamo 3 consigli di immediata applicazione per creare inserzioni in grado di raggiungere il vostro target e il vostro obiettivo.

1. Fai attenzione al copy

Il copy, ovvero il testo della tua inserzione, è quell’elemento fondamentale che consente di attirare l’attenzione dell’utente, ovvero del potenziale cliente mentre scrolla il newsfeed di Facebook. Quello che dobbiamo sempre tenere bene a mente è che l’utente se ne sta su Facebook per passare il tempo, e non in attesa di visualizzare le nostre inserzioni. Per questo, è importante riuscire a catturare il suo interesse. E come possiamo fare?

Per prima cosa, dobbiamo scegliere e usare bene le parole, cercando di far leva sulle emozioni, sui desideri e bisogni latenti del nostro potenziale cliente.

Per questo, il nostro lessico non deve essere lasciato al caso, bensì ogni parola deve essere studiata e deve essere inerente al settore di riferimento. Non dimentichiamo poi di inserire domande che vanno a stimolare la curiosità dell’utente, e CTA semplici e chiare, che portino l’utente a compiere azioni specifiche.

 

 

2. Usa bene il tuo Budget (soprattutto se è poco…) 

Purtroppo, quando si parla di PMI e soprattutto di attività locali, i budget a disposizione, da investire nelle campagne pubblicitarie sui social, non sono grandi somme. Proprio per questa ragione, è opportuno gestire con ancora maggiore attenzione le campagne pubblicitarie, seguendo qualche accorgimento. Il primo consiglio è quello di individuare e definire il proprio obiettivo: solo se abbiamo ben chiari i nostri obiettivi, saremo in grado di misurarli e monitorare i risultati ottenuti. Per esempio, se l’obiettivo individuato è l’aumento di interazioni ed engagement degli utenti con i contenuti della pagina, in fase di definizione dell’obiettivo della campagna verrà scelto “interazione”.

Altro suggerimento utile, è quello di prediligere le custom audience, ovvero pubblici interessati, che già conoscono la nostra azienda e i nostri prodotti e che hanno già interagito con i nostri contenuti. Se hai un sito web, ti consiglio di installare il Pixel di Facebook che ti consentirà poi di creare pubblici formati dalle persone che hanno visitato pagine specifiche del tuo sito, o che hanno compiuto determinate azioni (aggiungi al carrello, etc).

Infine, soprattutto se il tuo budget è limitato, tieni sempre ben monitorato l’andamento delle tue inserzioni e se vedi che i risultati non sono soddisfacenti non esitare a interromperle e ottimizzarle.

3. Non dimenticarti del Funnel 

Partiamo da una premessa necessaria: chi naviga su Facebook ha una bassa propensione all’acquisto.Come già detto, le persone sono su Facebook non con l’intenzione di fare acquisti, ma per passare il proprio tempo, per leggere i post degli amici, scrivere e leggere commenti ai post etc.

Non fare quindi l’errore di vendere a freddo, ovvero a un pubblico che non ti conosce, ma crea il tuo funnel, un percorso di consapevolezza e di conoscenza, che ti consenta di trasformare l’utente sconosciuto, in persona interessata, e poi in cliente. Il tuo obiettivo è creare contenuti che accompagnino il potenziale cliente nel processo di conoscenza e conquista di fiducia, fino alla conversione finale.

Come fare? Fornendo contenuti interessanti che non parlino direttamente del tuo prodotto o servizio, ma che forniscano soluzioni a problemi o esigenze dell’utente, e che dimostrino la tua competenza e autorevolezza nel settore. Grazie al già citato Facebook Pixel, possiamo tenere traccia delle azioni che le persone hanno compiuto sul tuo sito, creare pubblici custom e avviare Campagne di Remarketing che consentano di riportare le persone sul tuo percorso di vendita.

Ricorda: non avere fretta, ma abbi pazienza, il percorso di funnel ha bisogno del suo tempo.